Corte di Cassazione - II Sez. Penale - sentenza 6 ottobre 2014 n. 41435/2014 (udienza 16/9/2014)
Il 6 ottobre u.s. la Corte di Cassazione è intervenuta sul tema del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente, ai sensi del D.lgs 231/2001.
Nello specifico, l´allegata sentenza ha confermato l´orientamento ad oggi prevalente, chiarendo che può procedersi per equivalente ogni qual volta l´individuazione dei beni direttamente confiscabili non sia possibile anche solo in viatransitoria (e perciò reversibile).
Non è dunque necessario che il relativo decreto rechi l´elencazione dei beni da sottoporre a sequestro, essendo sufficiente l´indicazione della somma sino ad occorrenza della quale il sequestro deve essere eseguito.
Argomenta infatti la Corte - ricalcando un principio già espresso dalle Sezioni Unite - che "non è possibile pretendere la preventiva ricerca generalizzata dei beni costituenti il profitto del reato, giacché, durante il tempo necessario, per l´espletamento di tal ricerca, potrebbero essere occultati gli altri beni...
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