Corte di Cassazione - III Sez. Penale - sentenza 22 marzo 2013 n. 13751/2013 (udienza 5/2/2013)

La sentenza n. 13751/2013 della Suprema Corte di Cassazione affronta, incidentalmente, il tema dei reati tributari e ribadisce il principio secondo cui il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalente, ex art. 19 co. 2 D.Lgs. 231/2001, non può "essere disposto sui beni immobili appartenenti alla persona giuridica ove si proceda per le violazioni finanziarie commesse dal legale rappresentante della società, atteso che gli artt. 24 e ss. del citato D.Lgs. non prevedono i reati fiscali tra le fattispecie in grado di giustificare l´adozione del provvedimento”.

 

Il principio sopra richiamato si pone in linea con l´orientamento della Cassazione già espresso nelle sentenze n. 25774/2012 e n. 1256/2013.

 

 

 


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