Corte di Cassazione - III Sez. Penale - sentenza 6 giugno 2013 n. 24841/2013 (udienza 27/3/2013)
La Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 24841/13 ha rigettato il ricorso proposto avverso l´ordinanza emessa dal giudice di merito con cui si disponeva il sequestro preventivo in funzione della confisca per equivalente emesso nei confronti di una società indagata per l´illecito di cui all´art. 24ter del D.Lgs. n. 231/2001 in relazione al delitto di cui all´articolo 416 c.p. finalizzato ai reati di evasione fiscale (artt. 2 e 8 del D.Lgs. n. 74/2000).
Come ormai confermato dalla giurisprudenza di legittimità i reati tributari non fondano responsabilità amministrativa degli enti, tuttavia mediante il richiamo all´associazione per delinquere (fattispecie richiamata dal reato presupposto ex art. 24ter D.Lgs. n. 231/2001) il profitto che deriva dalla loro commissione può essere oggetto di sequestro e successiva confisca.
In conclusione, il sequestro preventivo trova la sua legittimazione giuridica direttamente nel reato di associazione per delinquere a...
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