Corte di Cassazione - III Sez. Penale - sentenza 7 gennaio 2013 n. 204/2013 (udienza 4/7/2012)

Con la sentenza n. 204/2013 la Cassazione ha, indirettamente, ribadito un importante principio in materia di sequestro finalizzato alla confisca per equivalente.

 

Nella fattispecie, la Suprema Corte ha confermato la legittimità di un provvedimento di sequestro preventivo di somme di denaro rinvenute sui conti correnti aziendali, qualificate come profitto dei reati di evasione fiscale.

 

Nell´argomentare le motivazioni del provvedimento, è stato richiamato e riaffermato il principio secondo cui tale misura cautelare appare ben diversa dalla confisca per equivalente per la cui applicazione sarebbe risultato necessario che il reato contestato fosse inserito nel catalogo dei reati presupposto 231.

 

 

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