Corte di Cassazione - VI Sez. Penale - sentenza 24 gennaio 2014 n. 3635/2014 (udienza 20/12/2013)

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3635/14 depositata il 24 gennaio, torna a ribadire un importante principio di diritto concernente il concetto di "profitto di reato” ex D.Lgs. n. 231/2001.

Le parti ricorrenti, due società facenti parte del medesimo gruppo, erano coinvolte in un procedimento penale per aver omesso, secondo l´accusa, reati in materia ambientale e perseguibili ex art. 25-undecies del predetto Decreto.

Il G.I.P. competente, al fine di eliminare la ripetizione del reato e il protrarsi degli effetti negativi di quelli già perfezionati, aveva disposto il sequestro preventivo funzionale alla confisca per equivalentedi beni mobili e immobili sino alla concorrenza del presunto profitto derivante dai reati.

Il giudice di legittimità, sulla scorta dei motivi addotti dalle parti, non ha condiviso l´iter seguito dal giudice di merito secondo cui l´illecito profitto deriverebbe "dal risparmio dei costi, non sostenuti, del necessario adeguamento degli...

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