L’Organismo di Vigilanza tra presente e futuro

Sintesi del Convegno del 16 giugno 2026
 

Avv. Lorenzo Nicolò Meazza



Nel pomeriggio del 16 giugno 2026, presso l’Auditorium del Centro Congressi Fondazione Cariplo di Milano, si è tenuto il Convegno Annuale AODV231 dal titolo “L’Organismo di Vigilanza tra presente e futuro”, seguito dall’Assemblea dei Soci.
 

L’incontro, patrocinato dal Comune di Milano, ha posto al centro del dibattito l’evoluzione del ruolo dell’OdV, con particolare riferimento al perimetro delle attività di vigilanza, al rapporto con il procedimento “231” e ai profili relativi alla sua composizione.
 

Dopo i saluti introduttivi dell’Avv. Mara Chilosi, Presidente di AODV231 e moderatrice del Convegno, è intervenuto il Prof. Silvano Corbella, Professore ordinario di Economia aziendale presso l’Università degli Studi di Verona, che ha affrontato il tema dei confini delle attività dell’Organismo di Vigilanza e delle implicazioni sulla compliance integrata. Il Prof. Corbella ha proposto una sistematizzazione delle attività dell’OdV, distinguendo tra ciò che l’Organismo dovrebbe fare e ciò che è opportuno che non faccia, muovendo dalla nozione di vigilanza quale attività di sorveglianza, controllo ed eventuale correzione. È stata quindi posta in evidenza la necessità che l’attività dell’OdV sia regolamentata, pianificata, alimentata e comunicata.
 

I lavori sono proseguiti con l’Avv. Ambra Giovene, Studio Legale Giovene, che ha affrontato, anche riferendosi a casi pratici, il tema del procedimento “231” e del ruolo dell’Organismo di Vigilanza nella fase di accertamento della responsabilità dell’ente. L’intervento ha richiamato l’attenzione sulla rilevanza dell’OdV nella dimensione patologica del sistema “231”, con particolare riferimento al rapporto tra effettività del Modello, tracciabilità delle attività di vigilanza e valutazione del complessivo assetto organizzativo dell’ente.
 

Dopo il coffee break, ha preso il via la Tavola Rotonda, dedicata al tema “La composizione e l’incarico dell’Organismo di Vigilanza” e aperta dall’Avv. Luca Antonetto, Consigliere AODV231. Il professionista ha introdotto il confronto, richiamando l’esigenza che la struttura dell’Organismo sia coerente con le caratteristiche dimensionali, organizzative e di rischio dell’ente.
 

La Dott.ssa Simona Dolce, Group Corporate Affairs, Governance, Ethics & Compliance Vice President di MAIRE S.p.A., ha offerto il punto di vista dell’impresa, muovendo dall’esperienza del Gruppo MAIRE, realtà tecnologica e ingegneristica operante a livello internazionale nel settore della transizione energetica. L’intervento ha valorizzato il ruolo proattivo dell’OdV nella governance societaria, quale elemento portante della cultura della legalità e della trasparenza. L’Organismo di Vigilanza opera oggi in un contesto di compliance integrata e deve essere attivamente coinvolto dagli attori del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, in un reciproco scambio di informazioni per una lettura dei rischi a tutto tondo.
 

È quindi intervenuto il Prof. Andrea Perini, Professore associato di Diritto penale presso l’Università di Torino, che ha fornito alla platea il punto di vista penalistico sui temi oggetto della Tavola Rotonda, soffermandosi sulle implicazioni che la composizione, l’autonomia e la professionalità dell’OdV assumono nella prospettiva della responsabilità dell’ente e della valutazione dell’idoneità del Modello. Dalle riflessioni è emersa la centralità dell’Organismo di Vigilanza quale presidio essenziale del sistema “231”, chiamato a mantenere la propria autonomia e specificità funzionale, ma al contempo a dialogare in modo sempre più strutturato con gli altri attori deputati al controllo interno e alla gestione dei rischi.
 

L’incontro si è concluso con i saluti e i ringraziamenti dell’Avv. Mara Chilosi, che ha quindi dato avvio all’Assemblea Annuale dei Soci.
 

Gli atti e la video-registrazione dell’evento sono disponibili sul sito di AODV231.