ANCE

L´Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), secondo quanto appreso dalla stampa, ha aggiornato il proprio Codice etico, al fine di rendere più incisivo il contrasto ai fenomeni corruttivi.

 

Nello specifico il documento, che sarà a breve posto al vaglio dell´Assemblea, stabilirebbe che anche il solo rinvio a giudizio per un´indagine concernente i reati di peculato, concussione, malversazione, corruzione, turbativa d´asta, truffa, usura, riciclaggio o associazione di tipo mafioso, porterebbe all´espulsione dell´imprenditore dall´associazione. Medesima sorte, anche se posticipata a seguito della sentenza di secondo grado, per i reati di diversa natura.

 

Infine, sarebbe altresì previsto un obbligo di informazione a carico di imprenditori e dipendenti circa la presenza di condanne penali e provvedimenti di rinvio a giudizio.