Appalti
L´A.N.AC., con Regolamento del 14 gennaio scorso (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10 febbraio 2015), è intervenuta in materia di appalti pubblici disciplinando la funzione consultiva, assunta dal 2014 a seguito della soppressione dell´Autorità per la Vigilanza sui contratti pubblici.
La consultazione si concretizza nella formulazione di pareri ed orientamenti in risposta alle istanze ricevute sia dalle pubbliche amministrazioni ed enti di diritto privato in controllo pubblico, sia da soggetti privati destinatari di un provvedimento della P.A..
Le richieste saranno valutate secondo molteplici elementi, quali:
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novità della tematica in oggetto;
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utilità nell´orientare altri soggetti destinatari della normativa;
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complessità della disposizione normativa in relazione alla quale è richiesto il parere;
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rilevanza della questione, quale presupposto per l´esercizio dell´attività di vigilanza;
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inerenza con gli obiettivi generali di trasparenza e prevenzione della corruzione perseguiti dall´Autorità.
Sulla scorta di tale valutazione l´A.N.AC. deciderà se archiviare la richiesta oppure formulare pareri e orientamenti, da pubblicare sul proprio sito internet.
Dal canto suo l´esecutivo, per il tramite del Ministro della Giustizia, ha condiviso le raccomandazioni del neo eletto Presidente della Repubblica in tema di corruzione, tanto da rappresentare la volontà di imprimere una forte accelerazione al disegno di legge Grasso, attualmente all´esame della Commissione Giustizia.

