Borsa Italiana, aggiornato il Codice di Autodisciplina delle società

Il Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana ha approvato, la scorsa settimana, le modifiche di dettaglio del Codice di Autodisciplina, volte a recepire alcuni principi in materia di corporate social responsibility, rafforzare i presidi aziendali di legalità e trasparenza, confermare raccomandazioni formulate dal Comitato stesso nella Relazione annuale dello scorso 11 dicembre.

 

Il Comitato, costituito dalle Associazioni di impresa (ABI, ANIA, Assonime e Confindustria) con lo scopo istituzionale di promuovere il buon governo delle società italiane quotate, ha integrato e aggiornato negli anni il Codice, elaborato per la prima volta nel 2006. 

 

Tra le novità, l´ultima versione del luglio 2015 inserisce una previsione importante in riferimento al sistema di controllo interno e di gestione dei rischi (art. 7), che rappresenta uno «degli snodi cruciali della governance di una società quotata». 

 

Con riguardo ai controlli di "secondo livello”, necessari a monitorare e gestire diverse tipologie di rischio (operativo, finanziario, di mercato, etc.), il documento valorizza le attività di presidio dei rischi svolte dalle funzioni legali e di compliance, "ivi incluso anche il rischio della commissione di illeciti penali a danni o nell´interesse dell´azienda», idonei a generare possibili responsabilità per l´ente ai sensi della disciplina prevista dal D.Lgs. n. 231/2001. 

 

Ulteriore elemento di novità del Codice la previsione di sistemi di whistleblowing: almeno nelle società appartenenti all´indice FTSE-MIB, «un adeguato sistema di controllo interno di gestione dei rischi debba essere dotato di un sistema interno di segnalazione da parte dei dipendenti di eventuali irregolarità o violazioni della normativa applicabile e delle procedure interne (c.d. sistemi di whistleblowing) in linea con le best practices esistenti in ambito nazionale e internazionale, che garantiscano un canale informativo specifico e riservato nonché l´anonimato del segnalante».