Casellario giudiziale
Con nota del 28 luglio 2014, il Ministero della Giustizia ha reso noto le modifiche tecniche effettuate al sistema informativo per il rilascio del certificato penale del casellario giudiziale contenete le informazioni in materia di delitti contro la personalità individuale dei minori.
L’intervento si è reso necessario stante l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 39/2014, emanato in attuazione della direttiva 2011/93/UE relativa alla lotta contro l´abuso e lo sfruttamento sessuale dei minori e la pornografia minorile.
In forza del richiamato provvedimento normativo il certificato penale deve essere richiesto dal datore di lavoro "che intenda impiegare una persona per lo svolgimento di attività professionali o attività volontarie organizzate che comportino contatti diretti e regolari con minori, al fine di verificare l´esistenza di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale, ovvero l´irrogazione di sanzioni interdittive all´esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori”.
L’inadempimento a tale onere è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 10.000,00 a euro 15.000,00.

