Codice Etico
La Commissione Antimafia dell’Assemblea Regionale Siciliana, in data 28 luglio 2014, ha presentato alla stampa il nuovo Codice Etico.
Il testo, indirizzato a deputati, membri del governo, dipendenti e dirigenti della Regione nonché collaboratori, consulenti, amministratori di enti e consorzi, rappresenta "una sorta di testo unico che mette assieme più codici già pubblicati e le norme di legge che negli ultimi anno sono state varate in materia di condotta del personale politico e dipendente”.
Il Codice disciplina molteplici aspetti, tra cui:
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il divieto per i deputati eletti in un determinato gruppo di iscriversi ad altro gruppo parlamentare;
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il divieto per i dipendenti della p.a. di rilasciare dichiarazioni che costituiscono grave pregiudizio per l’amministrazione regionale;
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l’ineleggibilità, e l’immediata decadenza, di quanti siano stati rinviati a giudizio per reati di particolare gravità alle cariche di componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea regionale siciliana, del Collegio dei questori e degli uffici di presidenza delle commissioni legislative e speciali;
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l’obbligo di riferire all’Autorità giudiziaria fatti giuridicamente rilevanti.
La mancata osservanza dei punti che precedono viene punita con sanzioni di natura pecuniaria e/o con provvedimenti disciplinari,dai richiami verbali sino al licenziamento.
Il testo sarà assegnato alla prima Commissione affinché nel breve "il provvedimento possa diventare legge”.

