Commissione Gratteri

A quattro mesi dall’insediamento, la Commissione per l’elaborazione di proposte normative in tema di lotta alla criminalità, presieduta dal Procuratore Gratteri, ha presentato nei giorni scorsi al Presidente del Consiglio un "pacchetto” di 95 articoli che andrebbe a modificare sia l’art. 416-bis c.p. (associazione a delinquere di stampo mafioso) che l’art. 416-ter c.p. (voto di scambio politico mafioso).

 

La novella interesserebbe disposizioni del codice penale e del relativo codice di procedura e mirerebbe all’inasprimento delle pene attualmente stabilite per l’associazione mafiosa, nonché alla rivisitazione della norma incriminatrice sul voto di scambio.

 

Da ultimo, l’articolato indirizzerebbe verso un nuovo governo della polizia penitenziaria, che dovrebbe passare sotto il controllo diretto del Ministero in luogo di quello vigente affidato al Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria.

 

Si ricorda, infine, come il Senato abbia approvato, la scorsa settimana, il disegno di legge licenziato dalla Commissione Giustizia che vieta benefici e sconti di pena ai condannati per scambio elettorale politico-mafioso. Il testo è ora all’esame della Camera.