Corte di Cassazione - Sentenza 29 settembre 2011

La Corte di Cassazione, con provvedimento del 29 settembre 2011, nell´annullare un´ordinanza del Tribunale di Napoli di rigetto di sequestro preventivo di somme ai sensi del decreto 231, ha stabilito un importante principio in tema di rapporti tra procedimenti diversi.

La Corte, in sintesi, ha innanzitutto richiamato il suo orientamento in materia di misure cautelari ´personali´ ricordando la possibilità che in tale contesto possano essere utilizzate prove provenienti da altri procedimenti.
Analogamente può avvenire nell´ambito del procedimento finalizzato all´adozione di misure cautelari ´reali´ 231 allorchè queste siano richieste in fase dibattimentale.