Corte di Cassazione - Sentenza 4 luglio 2012

La Corte di Cassazione, con sentenza n. 25774/12, interviene su due temi di grande interesse: l´applicabilità del decreto 231 a reati fiscali e la confisca per equivalente nei confronti del reo.

Viene innanzitutto affermato il principio secondo cui la confisca dei beni equivalenti al profitto del reato non può essere disposta, nei confronti di una persona giuridica, al di fuori delle fattispecie criminose previste dalla richiamata normativa.

Ulteriore principio è l´inapplicabilità dell´istituto ad un soggetto diverso dall´autore del reato, a nulla rilevando il c.d. rapporto di immedesimazione organica del reo con l´ente.

Ad avviso della Suprema Corte l´articolo 19 del D.Lgs. 231/2001, in tema di confisca, non può pertanto riferirsi ad illeciti amministrativi che non siano espressamente richiamati dallo stesso articolato, quali i reati fiscali.