Corte di Giustizia Europea - Sentenza 12 luglio 2012

La Corte di giustizia europea si è pronunciata sul tema della risarcibilità dei danni per le vittime del reato (più correttamente illeciti amministrativi dipendenti da reato) posto in essere dalla persona giuridica.
 
L´impossibilità di trovare giusto ristoro, mediante la costituzione di parte civile, nei confronti di uno dei soggetti previsti dall´art. 1 del d.lgs. 231/01 è coerente con i principi sistema giuridico comunitario.
 
Il predetto diniego, infatti, origina dalla natura della responsabilità degli "enti”: per essi si tratta di una responsabilità amministrativa e come tale si distingue e differenzia dalla responsabilità penale tipica della persona fisica a cui il nostro ordinamento ricongiunge il classico risarcimento dei danni.