Foreign Corrupt Practices Act

La District Court del Connecticut ha recentemente condannato al pagamento di un´ammenda pari a 772,29 milioni di dollari un gruppo francese leader nel settore energetico per violazioni del FCPA

 

Si tratta, senza dubbio, di una tra le multe più salate mai comminate nell´ambito della legge statunitense sulle pratiche di corruzione all´estero.

 

L´ente, accusato di plurimi episodi corruttivi commessi per oltre dieci anni sia negli USA che in molti altri Paesi, ha patteggiato ammettendo di aver agito tramite propri agenti e consulenti in forza alla filiale di Windsor, Connecticut.

 

Il Procuratore Generale Cole, incaricato del caso, ha dichiarato che l´importo della sanzione è stato determinato tenendo in considerazione diversi fattori: la mancata disclosure volontaria da parte della società delle condotte criminali, il rifiuto della stessa di collaborare, nonché la mancanza di un effettivo compliance and ethics program al tempo del reato.

 

Mentre il Dipartimento di Giustizia americano auspica che detta condanna serva da monito a tutte le aziende che ricadono nell´ambito di applicazione del Foreign Corrupt Practices Act, il gruppo francese prepara la propria difesa contro le accuse del Serious Fraud Office britannicoAnche quest´ultima agenzia, infatti, intende procedere per ipotizzate violazioni del Bribery Act.