Reati Ambientali

Ulteriore testo legislativo rispetto ai precedenti interventi, già segnalati in materia di delitti contro l´ambientale, è il disegno di legge n. 11/2013.

 

L´articolato, già assegnato, in sede referente, alle Commissioni riunite 2ª (Giustizia) e 13ª (Territorio, ambiente, beni ambientali), è ulteriore rispetto a quelli già segnalati e prevede l´introduzione degli artt. 25-sexies 1 e 26-bis all´interno del D.Lgs. 231/2001.

 

La prima norma inserisce dei nuovi reati presupposto richiamando i novellati articoli del codice penale (dal 452-bis al 452-octies), quali la "violazione dolosa delle disposizioni in materia ambientale", l´"inosservanza colposa delle disposizioni in materia ambientale" e la "frode in materia ambientale".

 

Per l´effetto, la tutela dell´ambiente si estenderebbe rispetto a quanto già disciplinato dal Decreto con l´art. 25-undecies.

 

La disposizione di cui all´art. 26-bis introdurrebbe, d´altra parte, una significativa novità: non richiama, infatti, un nuovo illecito ma disciplina la figura dell´ente collaborativo, ovvero della società che "immediatamente dopo il fatto porta a conoscenza dell´autorità l´avvenuta commissione del reato". Tale condotta sarebbe premiata dal Legislatore con la riduzione dalla metà ai due terzi della sanzione pecuniaria da comminarsi.