Responsabilità penale degli enti
Il Governo malese ha recentemente annunciato che, entro il 2014, il Malaysian Anti-Corruption Commission Act 2009 "MACCA"), legge che reprime la corruzione nei settori pubblico e privato, si arricchirà di una specifica sezione relativa alla responsabilità penale delle persone giuridiche.
Ancora nessun rumor sulla fisionomia giuridica della novella, eccezion fatta per la sicura introduzione di circostanze attenuanti in favore dell´ente - quali, ad esempio, l´adeguata sensibilizzazione e formazione dei dipendenti - e per la previsione di una fase transitoria in cui l´applicazione della normativa sarà valutata con maggiore tolleranza.
L´iniziativa conferma come, negli ultimi tempi, il problema della lotta alla corruzione stia assumendo posizione di rilievo fra gli obiettivi del Governo, in ciò coadiuvato da una commissione ad hoc.
Nonostante, infatti, vi siano ancora aspetti fortemente critici sul versante dell´anti-corruption (a titolo esemplificativo, le modalità di finanziamento dei partiti politici sono ancora del tutto prive di regolamentazione), la Malesia ha compiuto notevoli passi nella giusta direzione.
Come riconosciuto anche da Transparency International, gli interventi attuati a far data dal 2010 sono stati numerosi e di spessore.
Basti pensare al "Whistleblower Protection Act”, introdotto nel 2010 con l´obiettivo di proteggere chiunque denunci alle autorità atti di corruzione.
Da segnalare, inoltre, la pubblicazione dei "2011 anti-corruption principles”, principi – per l´appunto - la cui adozione da parte delle imprese locali esprime un formale impegno a garantire la propria collaborazione ai programmi governativi anticorruzione.
È dunque evidente che le attività connesse alla repressione della corruttela sono in aumento. Peraltro l´attuale trend di crescita sembra destinato a continuare invariato, come conferma l´annunciata modifica del MACCA.
Alla luce di ciò gli operatori economici malesi dovranno seriamente riconsiderare alcune dinamiche aziendali ancor oggi molto diffuse relative a scatti di carriera, a politiche interne su regalie e spese di rappresentanza, a rapporti di controllo e, soprattutto, a procedure di selezione ed assunzione del personale.
Essi dovranno inoltre valutare accuratamente tutti gli aspetti di compliance connessi alla novella, allo scopo di assicurare l´integrità dell´azienda e non incorrere nelle sanzioni di futura introduzione.

